Luoghi di fede
Abbazia di Montecassino a Cassino
Epicentro della devozione benedettina nel mondo
La tappa conclusiva della Via Benedicti chiude un itinerario geografico di scoperta ma al tempo stesso anche il percorso, iniziato a Norcia, della storia umana e spirituale di san Benedetto, il padre fondatore del monachesimo occidentale.
Nell’antica città romana di Casinum Benedetto giunse intorno al 529 per rimanervi fino alla morte sopraggiunta nel 547. Sulla cima di Montecassino lo stesso santo e i suoi seguaci edificarono un piccolo oratorio dedicato a san Giovanni Battista. Tra le sue mura san Benedetto maturò il proprio progetto monastico e individuò una propria originale proposta racchiusa nella sua Sancta Regula.
Nello stesso luogo oggi sorge l'Abbazia di Montecassino, epicentro della devozione benedettina nel mondo e monumento nazionale dal 1866. Dagli anni in cui vi operò a oggi, l’abbazia è stata distrutta numerose volte, da terremoti e dalla barbarie umana, ma altrettante volte è stata ricostruita grazie alla tenacia dei fedeli e dei monaci benedettini. L’abbazia, come si può ammirare oggi, è una perfetta ricostruzione di com’era prima che i bombardamenti della seconda guerra mondiale la radessero completamente al suolo.
Qui, per tutto il Medioevo fino al 1300, gli anni di maggiore splendore e fervore, i monaci cassinesi hanno praticato la medicina, la musica, le scienze filosofiche, traducendo dal latino e dal greco le opere dell'antichità.
Percorso di visita
Percorrendo i tornanti che risalgono Montecassino, si giunge nell’ampio piazzale antistante l’Abbazia. All’interno del complesso si è accolti da tre grandi chiostri rinascimentali da cui si ammirano le valli del fiume Liri e del Gari, che nei pressi di Cassino si congiungono.
Da essi si accede alla Chiesa il cui ingresso è segnato da tre portali:
due laterali, opera del Canonica nel 1952, e quello centrale,
originale, che risale al secolo XI e riporta incise in lettere
ageminate tutte le terre possedute dall’Abbazia. All’interno della
Chiesa risaltano marmi policromi pregiatissimi, stucchi dorati, tele e
affreschi. Nella suggestiva cripta presente sotto l’altare sono
conservate le spoglie di san Benedetto e della sorella Scolastica.
Visitando il Museo dell’Abbazia, si comprende pienamente il ruolo
culturale rivestito da questo luogo nel corso della storia d’Europa. In
esso sono conservati preziosi codici miniati, testi letterari e
documenti come il "placito cassinese", uno dei più antichi documenti in
lingua volgare risalente al 960.
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In sintesi
Abbazia di Montecassino a Cassino
Ordine di appartenenza
Abitato e officiato dai Monaci Benedettini Cassinesi
Epoche di edificazione
VI - XI - XIV - XVII - XX sec.
Produzioni interne
Rivendita di prodotti provenienti dai monasteri benedettini di tutta Italia
Visite
Aperta tutto l’anno
8.30/12,30 – 15.30/17,30 (18,30)
Per le visite guidate sono disponibili guide autorizzate del monastero
Tel. 0776.311529
Nel periodo invernale il Museo è aperto soltanto la domenica
Informazioni e contatti
Abbazia di Montecassino 03043 Cassino (FR) - Lazio
Tel.: 0776.311529 Fax: 0776.312393 - 0776.311643
info@montecassino.it
www.montecassino.it
Come arrivare
Utili indicazioni per raggiungere
la tappa dell’itinerario »
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