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Abbazia e Basilica di San Paolo fuori le mura a Roma

Tra i grandi centri della fede a Roma

A pochi chilometri “fuori” dalle mura Aureliane (da cui il suo nome), lungo la Via Ostiense, vicino alla riva sinistra del Tevere, sorgono l’Abbazia benedettina di San Paolo fuori le mura e l’omonima Basilica, una delle quattro basiliche cattoliche di Roma, la seconda più grande dopo quella di San Pietro. Dedicata all’apostolo Paolo che in questo luogo, secondo la tradizione, subì il martirio e qui fu in seguito sepolto nella tomba sotto l'altare maggiore, la Basilica ha condiviso nei secoli le sorti dell’annessa abbazia. Una primitiva comunità monastica era qui presente già nel secolo V, ma è nei secoli XII e XIII che il complesso monastico romano raggiunse la massima grandezza spirituale ed economica. La storia della basilica ci conduce al 1823 quando, nella notte tra il 15 e il 16 luglio, un incendio fortuito la ridusse in breve a un cumulo di rovine. La ricostruzione si protrasse per un intero secolo e si concluse con la realizzazione, nel 1931, della monumentale porta centrale di bronzo, opera del Marami. La ripresa in pieno della vita monastica ed economica dell'abbazia iniziò alla fine del secolo XIX e proseguì nel XX.

 

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Percorso di visita


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Al periodo di maggior splendore della basilica risalgono le opere di grandi artisti: il chiostro romanico-cosmatesco realizzato da Pietro Vassalletto, la decorazione dell’abside eseguita dai mosaicisti veneziani, i mosaici della facciata e i pregiati affreschi delle pareti interne del toscano Pietro Cavallini, il magnifico baldacchino gotico innalzato sul sepolcro dell'Apostolo, opera di Arnolfo di Cambio.
La parte della basilica che guarda a via Ostiense è del '400, quella intorno al grande cortile è cinquecentesca, con importanti ritocchi della seconda metà dell'Ottocento. E’ da visitare la famosa biblioteca, con la preziosa “bibbia carolingia” o di Carlo il Calvo, voluminoso manoscritto pergamenaceo scritto dal copista Rigoberto negli anni 860-870, e il piccolo ma importante museo che raccoglie le testimonianze paleocristiane del luogo.

 

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La porta di bronzo lavorata con figure in argento e smalto eseguite a Bisanzio nel 1070, dopo accurato restauro, è stata risistemata all'interno della Porta Santa della basilica.
L'interno è solenne e maestoso. Volte a botte, stemmi a stucco dei principali monasteri cassinesi sulle lunette, un grandioso lampadario barocco e massicci tavoli disposti a ferro di cavallo. Nelle varie sale vi sono tele di pregevole fattura di autori diversi e nella sala del tesoro oggetti e cimeli preziosi. Nella cappella delle reliquie sono conservate, tra l'altro, le catene di san Paolo, vero e proprio oggetto di culto e di venerazione.

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In sintesi



Abbazia e Basilica di San Paolo fuori le mura a Roma


Ordine di appartenenza   
Officiata dai monaci Benedettini Cassinesi

Epoche di edificazione   
IV - XII - XIX sec.

Produzioni interne   
All’interno non c’è vendita di prodotti, ma a Roma è presente Ai Monasteri, piazza delle Cinque Lune 76, Roma, tel 06.68802783, uno dei più forniti negozi italiani per l’acquisto di prodotti delle abbazie.


Visite   
Aperta tutto l’anno
Basilica:
07.00/18.30 (ora legale)
18.00 (ora solare)
Chiostro:
9.00/13.00-15.00/18.00
Pinacoteca:
dal lunedì al sabato: 9.00/13.00 - 15.00/18.00


Informazioni e contatti   
Via Ostiense, 186
00146 Roma - Lazio

Tel: +39 06.5410341

www.abbaziasanpaolo.net


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 Come arrivare


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