Via Benedicti - Sulle tracce di San Benedetto tra Umbria e Lazio



Vai al contenuo principale della pagina - Vai al menu di navigazione
Home > San Benedetto > La vita all'interno dei monasteri

San Benedetto

La vita all'interno dei monasteri

interno_abbazia_casamari.png

Abbazia di Casamari, vita monastica.

 


Il suono della campana, prima dell’alba, annuncia l’inizio della giornata che si apre con la preghiera. In chiesa si recita l’ufficio notturno e, al termine, le lodi mattutine. Può così cominciare il tempo del lavoro durante il quale ogni monaco svolge l’attività di propria competenza che non interrompe più sino alla Messa conventuale, punto culminante della vita monastica. A ricordare l’ora del pranzo risuona la campana dell’Angelus: nel refettorio l'abate benedice la mensa e il lettore, come vuole la regola, legge un brano di S. Scrittura durante il pasto. A tavola i monaci si servono a vicenda, a turni settimanali. Al termine del pasto i monaci tornano al lavoro fino ai rintocchi della campana della cena. Dopo un semplice e rapido pasto il monastero s’immerge nel silenzio: è l'ora di compieta, la preghiera della sera, l'ultimo atto che conclude la lunga e operosa giornata del monaco. Da compieta all'indomani mattina, finito l'ufficio notturno, nessuno può rompere il silenzio senza un grave motivo.