Luoghi di fede
Abbazia di Casamari a Veroli
Dalla Francia alla Ciociaria: il gotico cistercense
L’Abbazia di Casamari rientra tra le prime e maggiori espressioni in Italia dell’Ordine dei Cistercensi e dello stile gotico di derivazione francese di cui essi si fecero portatori. Uno stile "verticale", i cui denominatori comuni sono semplicità, assenza quasi totale di elementi decorativi e del campanile, costruzione ragionata degli edifici monastici su una pianta comune, di cui Casamari è un modello evidente e magnifico. Casamari rappresenta uno dei pochi esempi ancora integri dell’organizzazione spaziale prevista da Bernardo da Chiaravalle, fondatore dell’Ordine Cistercense. Gioiello dell’architettura gotica italiana, la costruzione risale al 1096 quando fu edificata dai benedettini sui resti del municipio romano di Cereatae Mariane che diede i natali al celebre condottiero romano Caio Mario, ancora nel nome dell’abbazia (dal latino “Casa di Mario”). La stessa ebbe inizialmente un grande sviluppo economico, ma all’inizio del XII secolo cadde in una profonda crisi, che indusse questo come altri monasteri benedettini in Italia, ad aderire all’ordine circestense nato in Francia in quel periodo a opera di san Bernardo di Chiaravalle. Eccetto brevi periodi, l’abbazia è guidata dal XIII secolo dall’ordine dei Cistercensi. Le modifiche e gli ampliamenti iniziati dai cistercensi nel 1203 hanno rispettato lo stile semplice e austero previsto dalla casa madre francese di Citeaux.
Percorso di visita
L’Abbazia, collocato nella valle del fiume Amaseno, è quasi nascosta dalla fitta vegetazione del fondovalle bonificato dagli stessi monaci. Un grande portale immette nel cortile, alberato e in leggera salita, in fondo a cui si aprono la scalinata che porta alla chiesa e l'ingresso al monastero. Attualmente si possono visitare: la Chiesa a tre navate con abside
rettangolare, dedicata alla Vergine Assunta e consacrata da Papa Onorio
III nel 1217, il Chiostro (a destra come per regola cistercense),
l’Aula del Capitolo, il Refettorio, i campi e le officine. All’interno
si trovano anche una fornitissima Biblioteca e il Museo-Pinacoteca dove
sono conservati reperti archeologici e alcune tele del Cinquecento.
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In sintesi
Abbazia di Casamari a Veroli
Ordine di appartenenza
Abitata e officiata dai Monaci Benedettini Cistercensi di Casamari
Epoche di edificazione
XII - XIII sec.
Architettura
Gotica di origine borgognona
Ospitalità
E’ disponibile una foresteria aperta a tutti coloro che desiderano passare qualche giorno di riflessione e riposo. Prenotazione obbligatoria
Produzioni interne
E’ possibile acquistare vari liquori e preparati medicamentosi quali l’Acqua profumigena, la Lavanda Imperiale e la Tintura di Casamari
Visite
Aperta tutto l’anno
Orario: 9.00/12,00 – 15.00/18.00
Visita guidata da concordare con anticipo
Biblioteca:
Orario: lun-ven. 08.30/18.30 sab 08.30/12.30 - tel: 0775.282800
I monaci di Casamari celebrano la loro liturgia in canto gregoriano
Informazioni e contatti
Abbazia di Casamari,
Via Maria, 03029 Veroli (FR) Lazio
Tel. 0775.282371 / 0775.283215
abbazia@casamari.it
www.casamari.it
Come arrivare
Utili indicazioni per raggiungere la tappa dell’itinerario »
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