Via Benedicti - Sulle tracce di San Benedetto tra Umbria e Lazio



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San Benedetto

L'ordine benedettino

scultura_a_montecassino.png Scultura a Montecassino

I Benedettini, (in latino Ordo Sancti Benedicti o, semplicemente, O.S.B.), rappresentano l’ordine monastico che osserva la Regola dettata da san Benedetto nel 534. L’Ordine prosperò per tutto il Medioevo, grazie anche all’aiuto di uomini insigni come Papa Gregorio Magno e Carlomagno, e a essi si può attribuire l’originaria opera di evangelizzazione dell’Italia e dell’Europa. Attualmente i Benedettini sono presenti in tutto il mondo con circa 2.000 monasteri e oltre 8.000 monaci, e sono organizzati in circa 20 Congregazioni, ovvero associazioni di abbazie, di cui le maggiori sono:
  • Congregazione cassinese, fondata nell'Abbazia di Monte Cassino;
  • Congregazione cluniacense, fondata nella Badia di Cluny;
  • Congregazione dei Camaldolesi;
  • Congregazione dei Vallombrosani;
  • Congregazione dei Cistercensi, fondata nella Abbazia di Cîteaux;
  • Congregazione Cavese, fondata nella Badia di Cava;
  • Congregazioni dei Silvestrini;
  • Congregazione dei Celestini;
  • Congregazione degli Olivetani;
  • Congregazione di Santa Giustina, fondata nella Badia di Padova;
  • Congregazione dei Maurini.

Le fonti biografiche
Poche sono le testimonianze a noi pervenute sulla vita di san Benedetto. La fonte biografica più autorevole, sia per la contemporaneità che per l’importanza del suo autore, è rappresentata dal secondo libro dei Dialoghi, opera  scritta fra il 593 e il 594 da san Gregorio Magno, poi Papa Gregorio. Si tratta di un testo redatto secondo le norme dell'antica agiografia e come tale esso va interpretato. I dati essenziali sono però sostanzialmente attendibili e sull'identità storica di san Benedetto non possono esistere dubbi.